sabato 12 novembre 2011

DIARIO

NOVEMBRE 2011-LA MORTE CHE CAMMINA
Stati Uniti. La misteriosa infezione che sta risvegliando i morti dal loro sonno eterno ormai  è al suo apice. Pochi luoghi sono al sicuro da quest'orda di esseri  putridi che  invadono ormai le città e anche un piccolo rifugio dove gli ultimi superstiti di una cittadina al centro degli Stati Uniti hanno trovato riparo, viene attaccata. Solo 6 sopravvisuti riescono a fuggire. Il poliziotto Jack Denver, il lottatore Johnny"Exodus" West, una futura promessa nel wrestling,  la dottoressa Elettra Watson ancora con indosso il suo camice,la  giornalista  Chiko, la ranger Shannon Rodriguez,il dectective privato Kivan Trobriand. I sei guidati da Jack avanzano in cerca di un riparo o di negozi per fare rifornimento.Il poliziotto ha un grande senso dell'orientamento e sa per certo che quella è la direzione giusta per una piccola cittadina dove poter trovare ciò di cui hanno bisogno. Arrivano a una boscaglia e poco più in la ad una radura da dove vedono una cittadina abbandonata. Shannon e Kivan si fanno avanti per andare in avanscoperta e vedendo che non ci sono pericoli chiamano gli altri. Il gruppo poi si mette alal ricerca di qualche negozio per rifornirsi di viveri ma ciò che trovano è desolazione, morte, distruzione e...negozi vuoti. In alto, su un grosso cartellone pubblicitario vedono raffigurato nientemeno che Johnny West con una bibita analcolica...e da qui i PG capiscono che quel colosso che hanno vicino altri non è che una stella del wrstling. Alla fine i sopravvissuti decidono di entrare in un'abitazione, scassinata da Kivan, li staranno al sicuro pensano...niente di più sbagliato,  vengono assalliti da tre zombi due uomini e una donna.Chiko e Elettra scappano terrorizzate mentre Kivan indietreggia come Shannon  che punta  la pistola verso gli zombi. Lo zombi che insegue Chiko viene fermato da Johnny West che lo blocca con una Leva di wrestling per poi spaccargli il cervello con una testata. Jack spara a uno zombi colpendolo al petto, zombi che viene finito da Johnny che gli rompe l'osso del collo. L'ultimo zombi viene finito da Kivan che lo centra alla testa, unico punto debole degli zombi. Alla fine il gruppetto si salva ed esce dalla casa per cercare un altro rifugio ma  ben presto si rendono conto che sono in arrivo altri zombie poichè riappare Elettra terrorrizzata.Il gruppo sta per ritornare nella casa quando una voce li chiama, viene dal tombino ed è un uomo di colore di nome Joseph che si è rifugiato nelle fogne che li invita a scendere in esse.Il gruppo accetta l'aiuto e facendo conioscenza con il proprio salvatore i 6 vengono a sapere che vive solo con la madre ammalata ed è li acasa sua che li sta portando per tenerli al sicuro. Così escono dalle fogne e raggiungono una bella casetta a due piani.Una volta entrati l'uomo spranga tutto e li fa mettere a loro agio.Inoltre fanno conoscenza con la madre dell'uomo, una donna anziana e molto malata che non può muoversi dal letto. Elettra decide di fare intanto delle analisi quello che può per alleviare le soffferenze della donna mentre Kivan Jack e Shannon parlano fra loro di una terribile idea..far fuori l'anziana donna, che ormai ha poche speranze di sopravvivere. Shannon è titubante come Kivan, mentre Jack cerca di convincerli, ma un idea alternativa c'è: cercare un mezzo, ma dove trovarlo in un mondo infestato da morti viventi?
Il mattino seguente, Joseph chiede ai PG di aiutarlo ad andare in una farmacia e trovare i medicinali per la madre malata. Questa farmacia, spiega Joseph, è chiusa dietro vetri infrangibili…lui ha tentato di forzare la serratura ma non ce l’ha fatta. Chiedi quindi ai nostri sopravvissuti. Dunque la spedizione comincia: Chiko, la più debole, resta a casa di Joseph per tenere sotto controllo sua madre, mentre gli altri entrano nelle fogne diretti alla suddetta farmacia. Il piano è il seguente: la farmacia sorge su un grande piazzale dove ci sono due tombini distanti tra loro. Il primo tombino si trova vicino l’ingresso, ma lo spiazzo è infestato da zombi…pertanto alcuni dovranno uscire dal secondo tombino ed attirare l’attenzione dei non morti su di loro, e a quel punto l’altro gruppo approfitterà della distrazione degli zombi per raggiungere la porta d’entrata e scassinarla…di questo se ne occuperà Kivan!
Arrivati allo spiazzo, Johnny West e Shannon si occupano di attirare l’attenzione, mentre Joseph, Jack, Kivan e la dottoressa Watson attendono il segnale al primo tombino. Johnny e Shannon riescono nell’intento, così il bestione usando una torcia elettrica da il segnale del via all’altro gruppo, indi Kivan esce di corsa e correndo alle spalle degli zombi giunge all’ingresso della farmacia che scassina. Entrano tutti, ma Joseph si accorge di aver lasciato il tombino aperto, indi torna indietro coperto da Kivan e Jack, e rientra nelle fogne richiudendo la botola. Così Kivan, Jack ed Elettra iniziano ad ispezionare la farmacia in cerca di medicinali ed anche di cibo. Purtroppo però gli zombi li hanno scoperti e si sono accalcati contro le vetrate che alla fine a causa della pressione cedono. I tre sopravvissuti fuggono dalla porta sul retro, e facendo il giro della palazzina cercano di raggiungere il primo tombino…ma uno zombi si frappone sulla loro strada. I tre riescono però ad evitarlo, quindi giunti al tombino, Joseph lo apre e li fa entrare…nella fretta Jack e Shannon cadono giù, il primo si lussa una spalla, mentre la seconda batte la testa e perde i sensi. Gli zombi intanto si avvedono della botola e riescono ad impedire che venga chiusa. Inutili gli sforzi di Joseph che a quel punto scappa via seguito dagli altri (Shannon viene tenuta in braccio da Johnny). Durante l’inseguimento gli zombi entrano in frenesia ed accelerano la loro velocità, tanto che la compagnia è costretta a rallentarli con dei colpi di pistola. Ma purtroppo accade un imprevisto; l’arma di Shannon si inceppa e questa cade nel panico; gli zombi la raggiungono ed iniziano a morderla. La ranger vende cara la pelle colpendo a pisolate vari zombi ma alla fine viene sopraffatta ed uccisa sotto gli occhi disperati di Kivan, che gli si era affezionato. Ad ogni modo, Jack, Kivan, Johnny, Joseph ed Elettra riemergono dalla botola, chiudendosi in casa. Ormai le fogne sono inaccessibili a causa della presenza degli zombi, ed i PG, tristi e sconsolati per la perdita subita, trascorrono la notte, per riposarsi dalle lunghe fatiche.

NOVEMBRE 2011-LA COLLINA DELLA PAURA
Per una settimana, i PG rimangono ospiti di Joseph, il tempo  necessario per far rimettere Elettra. Durante questi giorni i nostri sopravvissuti sono andati in cerca di una macchina ma senza alcun risultato. Un giorno, mentre Kivan, Chiko e Jack sono in perlustrazione, incontrano uno zombi. Per non rischiare di attirarne altri i tre non sparano ma si allontanano quando improvvisamente sbuca da un vicolo un fuoristrada in corsa che investe il non morto spezzandogli la colonna vertebrale. Jack finisce lo zombi mentre dall'auto scende una donna di nome Carmen Rodriguez. Parlando con lei, i PG scoprono che trattasi nientemeno che della sorella di Shannon, giunta sin qui per cercare appunto la sorella scomparsa. Informata della morte di Shannon, Carmen si abbandona al dolore solo per poco, ma essendo una ragazza forte si riprende subito. Rodriguez accetta di dare un passaiio ai nostri sopravvissuti, che quindi salutano Joseph e lasciano la città...in quanto a Joseph questo rimane con sua madre in città.
Strada facendo, il gruppetto, a corto di benzina, trova un distributore; non c'è molto carburante ma usando il trucchetto di saltare sul tubo della benzina, la compagnia racimola un pò di carburante. Ripreso il viaggio, iKivan nota in lontananza sulla cima di una collina una luce riflessa...temendo possa trattarsi di un'imboscata di qualche predone, Kivan allerta i compagni. Ed il fiuto del giovanotto non sbaglia...infatti il fuoristrada giunge in un tratto di strada intasato da numerose auto. L'unico modo per superarle con il fuoristrada è costeggiare il ciglio della strada anche se è in pendenza. Se ne occupa Kivan mentre gli altri attraversano l'ingorgo a piedi...ed ecco che scatta la trapola dei predoni: un cecchino nascosto sulla cima della collinetta spara sui PG mentre altri tre banditi sbucano dalla vegetazione attaccandoli con le loro armi da fuoco; Elettra viene tramortita mentre Chiko si nasconde tra i rottami. Scoppia una violenta sparatoria, le pallottole volano dappertutto. Kivan nascosto nel fuoristrada localizza la postazione del cecchino, mentre Johnny Exodus usando la sua devastante forza fisica annienta due dei tre banditi. Il terzo viene ucciso da Carmen la quale poi inizia a correre verso la collina per cercare di raggiungere il cecchino. Ma si perde nella boscaglia dove viene attaccata da uno zombi incatenato ad un albero. Per poco ci rimette la pelle, ma alal fine la ragazza riesce a tornare in strada. Intanto Kivan e West hanno iniziato anche loro a risalire la collina boscosa, mentre il cecchino spara su di loro, ferendo Kivan. Comunque sia i due salgono veloci, rischiando più volte di cadere lungo il pendio. Nella salita, trovano tre zombi incatenati agli alberi, che iKivan ed Exodus prontamente aggirano. Ed una volta arrivati sulla cima della collina trovano solo una piccola postazione ma non vi è nessuno. Temendo possano esserci più briganti, Kivan e West decidono di non restare molto...giusto il tempo di fare da palo per permettere a Jack e gli altri di superare col pick-up l'ingorgo di auto. A quel punto Kivan e West ridiscendono, anche se il bestione fa una rovinosa caduta che lo ferisce lievemente. Comunque sia, una volta ricongiuntisi, i PG salgono a bordo del fuoristrada e si allontanano in fretta e furia...troppa fretta, però! Infatti dimenticano di prendere le armi ai tre banditi caduti, e quando Johnny, Jack e Carmen tornano indietro al calar della sera per recuperarle non trovano più nulla...il cecchino deve essersele riprese...e non solo! Il tiratore ha liberato tutti gli zombi incatenati; una diecina di non morti puntano ai tre PG che scappano veloci raggiungendo il pick-up parcheggiato ad una chilometrata di distanza. Kivan che intanto si è medicato la ferita, ha atteso il loro ritorno assieme a Chiko ed Elettra, ancora incosciente. Finalmente tutti e sei sul fuoristrada, la compagnia riprende il viaggio senza meta, allontanandosi dall'orda di zombi che la insegue e da quelle colline maledette.

DICEMBRE 2011-UNA NUOVA SPERANZA
I nostri sopravvissuti si ritrovano ad attraversare delle colline mentre imperversa il maltempo. La visibilità è ridotta a zero, e carmen, alal guida, senza volerlo, investe svariati zombi sulla strada. Ma i nostri non si fermano e proseguono il viaggio verso le montagne più vicine. Tuttavia il temporale crea una frana pericolosa, che fa sbandare il pick-up facendolo finire fuori strada. Il fuoristrada finisce in una scarpata, schiantandosi contro un albero: Kivan e Carmen che stavano davanti perdono i sensi per un pò. Non avendo altra scelta, i sopravvissuti si accampano nel fuoristrada mentre il maltempo continua ad imperversare. il mattino seguente, i PG vengono svegliati da un colpo di pistola sparato da Jack...questo, dopo scherni e sarcasmi, ha ucciso uno zombi rimasto intrappolato nel fango. Ripreso il viaggio a piedi, data l'inutilizzabilità del pick-up, i sopravvissuti si ritrovano da attraversare un bosco; Jack sbaglia nell'orientarsi ma fortunatamente Carmen se ne accorge e riporta i compagni sulla giusta via. Durante il cammino, Kivan e Jack hanno l'ennesima discussione. Poi la compagnia trova un elicottero militare incastrato sulle fronde degli alberui probabilmente precipitato a causa del temporale della notte scorsa. Un moribondo sull'elicottero invoca aiuto e parla del C.M.S., il Centro Medico di Sperimentazione di Uston, dove stando alle informazioni di Chiko, ci sono laboratori all'avanguardia e scienziati geniali. Il moribondo parla di vaccini, cosicché i nostri decidono di arrampicarsi sull'albero per soccorrelo. Ci prova per primo jack, ma questo cade giù provocandosi gravi contusioni che gli fanno perdere i sensi. Poi ci prova Kivan, ma anche lui mette un piede in fallo e precipita; viene afferrato al volo da Johnny e quindi non riporta ferite. Alla fine riesce nell'intento Carmen che una volta raggiunto l'elicottero parla col moribondo il quale le affida una valigetta da portare al Dottor Scream che lavora nel CMS. Poi l'uomo spira, quindi Carmen, dopo aver preso una pistola dalla fondina del militare, scende già usando il rampino dell'elicottero...ma la corda si spezza, e Carmen cade giù, afferrata al volo da Johnny. La valigetta è chiusa a chiave; Kivan riesce a scassinarla trovando la giusta combinazione. nella valigetta c'è un'ampolla contenente uno strano liquido...che sia il vaccino? Comunque sia, i nostri decidono di cambiare rotta ed avviarsi verso Uston distante circa tre settimane di cammino. Prima di rimettersi in marci, i PG costruiscono una lettiga per jack, grazie soprattutto alle conoscenze di Elettra. Il gruppo si avvia e strada facendo viene attaccato da uno zombi. Kivan attira l'attenzione del non morto su di lui così da permettere agli altri di allontanarsi. ma nella fuga Kivan non riesce a togliersi di dossi lo zombi che lo insegue come un segugio. Allorché, onde evitare di sprecare pallottolle, Johnny West lo fronteggia corpo a corpo, rischiandosela moltissimo, ma riuscendo alla fine a spezzare l'osso del collo al morto vivente. Al calar delle tenebre, i sopravvissuti trovano una capanna costruita su un albero, probabilmente appartenente un tempo ad un cacciatoreo. Uno alla volta, i PG salgono sulla casetta, dove si accampano. Quattro chiacchiere, e Carmen confessa a tutti che una volta operava come guerrigliera in centro-america, facendo parte di un gruppo di terroristi il cui scopo era soverchiare un dittatore. Informa inoltre i compagni di possedere la dinamite. Poi arriva una mandria di zombi, decine e decine di morti viventi ululanti, camminano nella boscaglia, con i PG che in silenzio si acquattano nella casetta. Pericolo scongiurato, e l'esercito di zombi si allontana. Il mattino seguente, Jack rinviene, mentreKivan si prende l'influenza a causa del freddo della notte. Ciò che conta è che la compagnia è di nuovo sopravvissuta e fa rotta verso il Centro Medico di Sperimentazione.

DICEMBRE 2011-LA CREATURA
Dopo tre settimane di viaggio, i sopravvissuti giungono finalmente al CMS; il centro medico di sperimentazione si trova nella periferia di Uston, e la compagnia vi giunge a bordo di una macchina trovata lungo il cammino. Nei dintorni, apparentemente non vi sono zombi. Giunti all’ingresso del CMS, i PG parcheggiano l’auto in dirittura di partenza. Comunque sia, l’edificio che ospita il CMS si trova oltre una recinzione elettrificata, tuttavia dopo qualche prova con i cavetti della macchina, i nostri constatano che la cancellata non è attiva…cosa strana! Ad ogni modo, uno alla volta si arrampicano sulla stessa, ma quando l’ultimo PG, ossia Kivan, è in procinto di superare la recinzione, la corrente elettrica si attiva improvvisamente; una folgore scaraventa Kivan per terra, ma fortunatamente non rimane ucciso, solo un po’ ferito e frastornato, grazie anche a Johnny che lo afferra al volo evitandogli una rovinosa caduta. Una voce femminile computerizzata continua a ripetere “Perimetro Attivato!” ed il frastuono attira qualche zombi nei paraggi; i primi non morti vedendo i PG si fiondano sulla recinzione ma restano elettrificati, così gli altri rimangono alla dovuta distanza. Senza perdere un minuto, i sopravvissuti si avviano verso l’edificio, ed una volta dentro trovano un ufficio, con una porta a tenuta stagna che conduce in altre zone del complesso. La porta è inapribile senza il codice, ma il problema al momento è un altro; degli allarmi posti sopra dei computer, lampeggiano in continuazione emanando un allarme stridente; Kivan si avvicina ad un PC e nota la scritta “Attivare Autodistruzione?”. Ovviamente il detective digita no! Dando un’occhiata al rapporto del computer, Kivan scopre che questo è il 377° blackout in circa tre settimane, quindi si è attivato un sistema di difesa…in altre parole è come se il computer fosse convinto di essere sotto attacco terroristico. E’ chiaro che qui è successo qualcosa; Kivan armeggia col PC per scoprirlo, ma poi vedendo che internet è attivo, decide di aprire la sua posta elettronica. Trova una e-mail dei suoi genitori che gli scrivono una lettera commovente, dove gli dicono di stare bene, al sicuro in un centro di soccorso vicino Dublino. Ma l’e-mail risale ad oltre due mesi fa, e cercando notizie su internet, Kivan scopre che quel centro di soccorso non è più attivo! Il ragazzo allora fa per rispondere, quando c’è un altro blackout…salta la corrente, e la porta stagna si apre da sola, come se il blackout avesse disattivato il codice di sicurezza. Intanto all’esterno del perimetro si sono ammassati numerosi zombi che battono contro la recinzione diattivata. Senza perdere tempo, i nostri varcano la porta stagna, per ultimo Kivan ancora sconfortato dall’e-mail dei suoi.
Superati degli archivi messi in disordine, il gruppo arriva ad un ascensore-montacarichi. Non essendoci la corrente bisogna far muovere l’ascensore manualmente, usando un’apposita catena. Nel sotterraneo del complesso, i sopravvissuti trovano luci di emergenza che a intermittenza divengono più fioche o più accese, topi che corrono qua e là, e distruzione ovunque; ci sono vari laboratori tutti messi sotto sopra, ed in uno di questi i PG trovano una ventina di zombi, tenuti prigionieri dietro dei vetri infrangibili. Improvvisamente la corrente torna, e la voce computerizzata da l’allarme dicendo “Intrusi al livello 1”, ed il sistema di difesa fa abbassare una saracinesca stagna davanti all’ascensore-montacarichi…dunque, i PG sono rinchiusi in questo luogo dimenticato da Dio. Da un altro laboratorio, allagato, emerge la zombi di una scienziata del CMS. Jack gli spara ma la manca, cosicché Johnny gli spacca il cranio con una chockeslam.
Uccisa la zombi, i nostri trovano un ufficio con un computer acceso. Armeggiando col PC, Kivan trova i resoconti degli esperimenti, scritti in prima battuta dal Dottor Scream.
In poche parole, il Dottor Scream parla di esperimenti effettuati in cooperazione col lontano CMS di Deling City, per cercare di trovare un vaccino; Uston cercherà di produrre un siero usando sangue e tessuto organico di zombi, mentre Deling City userà il sangue infetto di persone contagiate ma non ancora trasformate…e poi metteranno insieme i risultati. Dopo molte ricerche, gli scienziati del CMS di Uston riuscirono a creare il suddetto siero, che venne poi testato proprio sul Dottor Scream, in quanto morso da uno zombi. Da questo momento l’aggiornamento del resoconto venne effettuato dal Dottor Nakamura, dato che il dottor Scream era in terapia intensiva, visto che il siero lo aveva fatto cadere in coma. Purtroppo il risultato non fu confortante: il virus venne, si, isolato dal sangue, tuttavia il sangue non era più abituato a scindersi dal virus, quindi iniziò come ad impazzire! In altre parole produsse un’incontrollata mutazione nel corpo del Dottor Scream che iniziò ad ingigantirsi. Allorché Nakamura chiese al CMS di Deling City di inviargli al più presto il loro siero, tuttavia un filmato salvato nel computer, e che i PG visionato, mostra le terribili scene del CMS di Deling City attaccato dagli zombi e distrutto. In virtù di ciò, Nakamura inviò in elicottero una squadra di militari con lo scopo di entrare nel CMS di Deling City e recuperare il loro siero. La missione dei soldati riuscì, ma durante il viaggio di ritorno, si scatenl una violenta tempesta e l’elicottero venne abbattuto da un fulmine…era in pratica lo stesso elicottero trovato dai sopravvissuti nella scorsa avventura, ed il siero trovato era proprio quello che doveva essere portato a Nakamura. Comunque sia, nel resoconto, si scopre che il Dottor Scream si trasformò in una sorta di zombi gigante dotato di forza sovrumana, ma senza la capacità di infettare; liberatosi, il mostro uccise tutti gli scienziati…tutti, tranne Nakamura che rifugiatosi in questo ufficio, scrisse gli ultimi aggiornamenti, prima di attirare a sé lo zombi gigante e rinchiudersi con esso dietro una porta stagna, così da impedirgli di uscire. Nel pc, i sopravvissuti visionano il terribile filmato dello zombi gigante che fa mambassa degli scienziati. E poi di Nakamura che si fa inseguire.
Poi ecco che qualcuno contatta tramite, una chat interna, Kivan…si tratta proprio del Dottor Nakamura, ancora vivo, ma chiuso in una stanza dove lo zombi gigante non può raggiungerlo. Nakamura chiede ai PG di venire in suo aiuto, e potranno farlo usando i condotti dell’aria condizionata. In cambio promette loro di dargli il vaccino, anche se in realtà è una bugia atta a spingere i sopravvissuti a salvarlo.
Tuttavia la mappa dei condotti è a dir poco complessa; Kivan decide pertanto di restare, e guidare chi si infilerà nel condotto con i walkie-talkie trovati in questa stanza. Restano Kiva, Johnny West e Chiko, mentre si infilano nel condotto Carmen, Jack ed Elettra. Una scena terribile aspetta questi tre, quando uno zombi nel condotto li attacca, e difendersi in quello spazio ristretto è a dir poco difficile. Alla fine Jack riesce ad uccidere il non morto sparandogli col fucile.
Ucciso lo zombi, Jack, Carmen ed Elettra continuano a gattonare nel cunicolo. Nel frattempo, un virus entra nel pc di Kivan mandandoglielo in panne; Kivan smanetta per cercare di farlo ripartire, quando il sistema si resetta. Tutte le porte e saracinesche, anche quelle esterne della recinzione elettrificata, si sbloccano e orde di zombi si riversano nel complesso. Ma il problema più imminente è costituito dai venti zombi tenuti prigionieri nel laboratorio che ora sono liberi, e dallo zombi gigante anche esso libero. Kivan, Johnny e Chiko si barricano nell’ufficio, mentre gli altri tre trovano Nakamura; questo non poteva usare il condotto dell’aria condizionata perché posto troppo in alto; tuttavia i PG non possono aiutarlo, in quanto con le porte sbloccate, il mostro riesce ad entrare nella stanza e ad uccidere lo scienziato giapponese...prima dell'attacco del mostro, però, Nakamura ha rivelato alla compagnia di aver scoperto che il siero del CMS di Deling City, rinvenuto dai PG sull'elicottero abbattuto, non ha nessuna efficacia. Nel frattempo, Kivan, smanettando nel pc, riesce a trovare una via d’uscita dal condotto di areazione, quindi si infila nel cunicolo assieme a Chiko, ed avverte gli altri di aspettarli dove sono. Intanto Johnny tiene bloccata la porta dell’ufficio, ma quando corre verso il condotto, il mostro lo insegue. Kivan dal cunicolo spara allo zombi gigante rallentandolo e permettendo a Johnny di salire sul condotto. Il mostro non può inseguirli a causa della sua stazza, troppo grossa per quei cunicoli, ma non si arrende, ed inizia ad infilare gli zombi nel budello. Inizia un inquietante inseguimento! I PG si ricongiungono e grazie alla ferrea memoria di Chicco che ha memorizzato le mappe, la compagni arriva vicino all’uscita. Ma da una grata, notano un ufficio dove un computer si è riattivato mostrando il segnale di autodistruzione. Kivan decide di porre fine a questo scempio, così si cala nella stanza ed attiva il meccanismo. Tra cinque minuti il complesso esploderà, quindi bisogna affrettarsi. Kivan tenta di risalire sul condotto, ma la porta dell’ufficio si splananca, ed entrano vari zombi. Carmen copre la fuga di Kivan sparando con la pistola mentre Johnny lo tira sul condotto di areazione. Inseguiti dagli zombi, i tre fuggono nel cunicolo. Jack intanto ha proseguito assieme ad Elettra e Chiko, e giunto dinanzi la grata d’uscita tenta di spaccarla col calcio del fucile…ma non vi riesce ed anzi parte un colpo che fortunatamente non colpisce nessuno. Al secondo tentativo, Jack usando i calci, spacca la grata arrugginita, così emerge all’esterno assieme alle ragazze. Poco dopo giungono anche Kivan, Johnny e Carmen. I sei si ritrovano oltre la recinzione, all’esterno del CMS, e fuggono veloci nella campagna. Poi l’autodistruzione si attiva, e l’intero complesso esplode disintegrando lo zombi gigante e tutti i morti viventi ivi presenti.. I sopravvissuti si gettano a terra ma l'onda d'urtu manda in frantumi l'ampolla contenente il filtre del CMS di Deling City, rinvenuto sull'elicottero precipitato. Ma alla fine quel che conta è che i PG, anche stavolta, sono sopravvissuti...però...!

DICEMBRE 2011-LA GRANDE FUGA
Appena fuggiti dal CMS, i PG non hanno nemmeno tempo di riprendere fiato, che un'orda di zombi esce dalla boscaglia attirata dall'esplosione. I sopravvissuti iniziano una rocambolesca fuga inseguiti dalla mandria di non morti, ritrovandosi a scappare nella città. Ovunque ci sono morti viventi, e quando ormai la compagnia è accerchiata, un cecchino da uno dei palazzi inizia a sparare sugli zombi, aprendo la strada ai PG. Seguendo le indicazioni del cecchino che li guida mediante un altoparlante, i sopravvissuti fuggono per una via ritrovandosi poi ai piedi di una lunghissima scala a pioli che si arrampica su per un grattacielo. Non avendo altra scelta, gli esausti PG iniziano a salre la scala ma durante il tragitto Jack e Chiko, causa la stanchezza, perdono la presa. Chiko muore all'impatto con la strada mentre Jack viene dapprima afferrato al volo da Johnny, ma poi il wrestler e Kivan che tentavano di tirarlo su, perdono la presa sul poliziotto che precipita finendo in mezzo agli zombi che lo dilaniano...perlomeno Jack era privo di sensi! Sconvolti, Kivan, Johnny, Carmen ed Elettra giungono sulla cima del grattacielo dove fanno la conoscenza di altri tre sopravvissuti; il tiratore scelto Scott McBrian, la guardaspiaggia Carmilla e la piccola Lia, bambina divenuta muta a causa dei vari schock subiti. Kivan e gli altri vengono ospitati in un appartamento del grattacielo; le scale principali sono  state distrutte tempo addietro da Scott per fermare l'avanzata degli zombi, quindi il luogo è sicuro. Scott, Carmilla e Lia sono barricati in questo posto da oltre un mese, tuttavia il cibo scarseggia, ed ora che c'è altra gente Scott vuole approfittarne per lasciare la città. Nella notte piove a dirotto, ed i nostri eroi si prendono il meritato riposo. Kivan e Carmen escono all'aperto, sul tetto del grattacielo, per farsi una pseudo-doccia con la pioggia...e ne approfittano anche per una 'conoscenza approfondita'.
Il mattino seguente, un elicottero militare sorvola la città, i PG cercano di attirare l'attenzione ma invano, anzi il mezzo continua a volare quasi schernendo il gruppetto...e ciò manda su tutte le furie Scott che spara col suo fucile di precisione colpendo il pilota, e l'elicottero precipita. A quel punto i sette sopravvissuti organizzano la grande fuga. Il piano è il seguente: si scenderanno le scale a pioli e si sgombreranno la strade sottostanti con la dinamite di Carmen...a quel punto, i sopravvissuti correranno verso una piazza dove si trova un blindato militare con tanto di chiavi e benzina. Dunque la compagnia entra in azione: con calma i sette sopravvissuti scendono uno ad uno la lunga scala, la piccola Lia però viene legata con una corda addosso a Johnny così che possa essere protetta meglio nella discesa. Una volta arrivati quasi al livello della strada, Carmen lancia la dinamite, facendo piazza pulita di zombi! Una volta giù, Kivan, Johnny, Elettra, Scott, Carmilla, Carmen e Lia (slegata da Johnny) corrono più veloci che possono verso la suddetta piazza, con una brancata di zombi alle calcagna. Per fermare l'avanzata, Carmen tenta di lanciare un candelotto, ma la dinamita le scivola dentro la maglietta. Kivan allora torna indietro e per evitare che lo scoppio del candelotto attivi anche gli altri nello zaino, glielo sfila e lo getta da una parte...poi il candelotto scoppia, facendo perdere i sensi a Kivan e Carmen. Johnny intanto ha soccorso Elettra precedentemente inciampata...il bestione poi torna indietro anche per Kivan e Carmen, coperto da Elettra che maldestramente spara. Johnny fa fuori due zombi per poi afferrare i due PG svenuti, ma non riesce a salvare Elettra che viene morsa da due zombi. Non potendo fare altro, Johnny scappa via, mentre Elettra si spara un colpo in testa. Ma il wrestler, nella fuga, è braccato, altri tre zombi gli sono addosso, allorché Scott, intanto giunto al blindato, assieme a Carmilla e Lia, copre la fuga di Johnny sparando col suo fucile di precisione. Il cecchino ha poi la brillante idea di mirare allo zaino di Carmen precedentemente lanciato da Kivan; il proiettile colpisce la dinamite ivi contenuta, generando una potente esplosione che spazza via svariati zombi. Giunti al blindato, un altro zombi è in agguato dentro lo stesso, ma Scott lo elimina con un colpo in testa. A quel punto, Scott, Carmilla, Lia, Johnny, Kivan e Carmen si allontanano a bordo del blindato.